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Come aumentare le probabilità di vittoria nelle scommesse

Calcoli per vincereScommettere su un qualsiasi evento non richiede come requisito necessario la perfetta conoscenza del calcolo delle probabilità, di contro fare le proprie scelte basandosi sull'istinto rappresenta quasi sempre una scelta errata, che solo occasionalmente darà qualche buon risultato. Quindi, per prima cosa bisogna comprendere il meccanismo in base al quale i bookmakers decidono le proprie quote, così da poter attuare strategie specifiche (come ad esempio le sure bet), valutare se ci si trova di fronte ad una value bet, oppure i possibili vantaggi che si hanno nell'utilizzare i moltiplicatori delle giocate multiple, ecc. La determinazione delle quote avviene in realtà in modo semplicissimo, ovvero basandosi sulla probabilità che un evento si verifichi: minore è la probabilità e maggiore sarà la quota (ma per fortuna subentrano anche altre considerazioni che spingono i bookmakers ad attribuire allo stesso evento anche quote leggermente differenti).

La scelta dei bookmakers e dei bonus per le scommesse

Per adottare la maggior parte delle strategie più note, bisogna aprire un conto gioco presso almeno tre bookmakers. La scelta va fatta guardando soprattutto al livello di quote generalmente attribuito agli eventi sui quali si vuole scommettere in modo sistematico (ovvero con una certa costanza). Bisogna scegliere i bookmakers in particolare guardando alle quote proposte (preferendo quelli con quote maggiori), e tra le varie opzioni preferire quelli che mostrano costantemente una certa discrepanza tra le quote relative agli stessi eventi, così da poter sfruttare una delle strategie più usate dai neofiti sulle scommesse per cercare di aumentare le probabilità di vincita, ovvero la sure bet. Nella scelta del bookmaker è utile valutare il sistema di bonus proposti, dal bonus di benvenuto, ai bonus ricorrenti (come i bonus cash back sulle scommesse, che sono molto utili soprattutto nei periodi di scelte meno “fortunate”), ma anche la varietà di eventi proposti.

Meglio puntate fisse o giocate multiple?

I ricchi moltiplicatori applicati dai vari bookmakers sui sistemi di giocate sono molto allettanti, per cui spesso i giocatori meno esperti accettano di farsi carico di un “rischio” di insuccesso eccessivamente elevato: maggiore sono le scommesse inserite in una giocata multipla e minori sono le possibilità di ottenere una vincita. Per imparare a gestire i sistemi multipli (evitando comunque sempre di inserire troppi eventi) è preferibile scegliere le scommesse con quote basse (tra l'1 e l'1,50 al massimo): le vincite sono sempre modeste (così come avviene con le sure bet), ma se si comprende il meccanismo possono diventare abbastanza costanti. Alcuni bookmakers offrono dei bonus anche senza deposito per poter fare delle prove nella sezione delle scommesse, che rappresentano una buona occasione per fare un test non solo virtuale sulle giocate multiple, ma sempre nell'ottica di comprenderne meglio il meccanismo.

L'uso della sure bet e delle altre strategie sulle scommesse

Le strategie da applicare sui giochi sono frequentemente soggette a mode, per cui spesso ottengono un gran successo, ma per un periodo di tempo limitato, per poi venire accantonate. Non tutte le strategie però sono degne di ottenere una chance, come ad esempio quella della martingala, che non ha mai offerto risultati così apprezzabili da considerarla affidabile (anche perché la teoria su cui si basa ha un fondamento che, dal punto di vista pratico, manca di affidabilità). Un discorso diverso invece è quello che riguarda la sure bet, specialmente quando viene applicata alla value bet. Il principio di base della sure bet è semplice: bisogna scommettere su tutti i possibili risultati di un evento (ad esempio nel calcio su 1, x, 2), ma per poter guadagnare le scommesse vanno piazzate su tre diversi broker, individuando soprattutto le value bet (ovvero quelle quote che sono state sopravvalutate dal broker stesso). Bisogna accettare guadagni modesti, ma una volta acquistata padronanza del sistema, è nella somma delle varie vincite che i guadagni si fanno interessanti.

L'importanza dei pronostici sulle scommesse

Online è possibile trovare pronostici su tantissimi siti. Viene da domandarsi se sia utile affidarsi alle “previsioni” fatte da soggetti che si definiscono esperti. Per prima cosa bisogna partire dal presupposto che (nell'ambito delle scommesse, specialmente alla base di quelle vincenti) non ci sono delle previsioni, ma dei pronostici (poiché non si può prescindere dalla valutazione del calcolo delle varie probabilità che gli eventi accadano) e che la valutazione delle quote attribuite dai bookmakers gioca un ruolo fondamentale. Esistono delle vere e proprie formule matematiche per fare queste valutazioni, ma se non si ha la voglia o il tempo di fare questo genere di calcoli per conto proprio, allora va comunque bene riferirsi a quelli fatti da altri, senza quindi rinunciare al “consiglio”, ma solo quello proveniente dai siti più affidabili.

Giocare il giusto è la migliore scommessa vincente

Puntare su una quota implica investimento di tempo (per la scelta e la valutazione della probabilità che l'evento si verifichi oppure no) ed ovviamente di denaro. Per la gestione di quest'ultimo bisogna definire un piano di “investimento”, ovvero stabilire quanto si è disposti a scommettere per ciascuna scommessa, per le scommesse settimanali e mensili. La voglia di rifarsi e l'euforia di vincite possono infatti far perdere facilmente la misura della somma giusta da spendere, un problema che si supera proprio grazie a un buon piano. Per ragioni molto simili, bisogna anche decidere di non investire il proprio denaro su una scommessa che coinvolge una squadra “del cuore” od una per la quale si prova una profonda antipatia, a meno che non si riesca a rimanere razionali e freddi riguardo alla scelta delle quote e dei risultati.