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Aggiornato al 24/11/2018

Quante volte può uscire lo stesso colore alla roulette

Una bella croupier al tavolo della rouletteDa una ricerca effettuata nei siti di lingua inglese, sembra che il record di uscite dello stesso colore alla roulette sia avvenuta nel 1943 in un casinò americano, quando uscì per ben 32 volte di fila il colore rosso. Naturalmente, questo è un caso limite e fuori dal normale, ma considerate che delle serie di 6 o 7 numeri tutti rossi o neri sono all'ordine del giorno, sia nei casinò online che in quelli tradizionali. Non illudetevi, quindi, che sequenze di questo tipo, ma anche più lunghe siano degli eventi così rari.

Di strategie per aumentare le chance di vincita giocando nei siti AAMS, prendendo di mira soprattutto il gioco della roulette, è pieno il web, adducendo le più svariate motivazioni a supporto dell’una o dell’altra teoria, senza dimenticare degli spunti “probatori” dovuti a questioni statistiche e matematiche. Da qui il grande successo del metodo della Martingale, molto usato e molto popolare soprattutto tra i giocatori neofiti, con qualche freno in più per le puntate sulla roulette live (soprattutto a causa dello sguardo attento del croupier e degli altri assistenti presenti in sala che vigilano sulla regolarità del gioco), e invece in modo più speculativo per la roulette online. Chiunque ami provare il brivido del gioco, vorrebbe, soprattutto quando la fortuna gira nel senso sbagliato, avere un’ancora o un materassino di sicurezza, che permetta di vincere in modo facile, anche solo per rifarsi, ma a conti fatti è possibile riuscire a carpire alla roulette i segreti che permettano di individuare un metodo infallibile? E nel caso specifico, quante volte è possibile che il rosso o il nero escano di seguito? A riguardo va subito precisato che, per come è strutturata la ruota della roulette (numeri, colori, zero), e per come è il funzionamento del gioco, non c’è nessuna legge certa che garantisca che, con l’uscita di tot rossi, debba uscire il nero, in quanto, teoricamente, si potrebbe avere anche un numero infinito di uscite sempre dello stesso colore. Questo perché ad ogni giro la pallina si comporterà in modo del tutto indipendente ed autonomo rispetto al giro precedente.

La matematica e la statistica

Se uno come Albert Einstein, che di conti complessi ne capiva qualcosa, alla fine si arrese davanti ad una mole di calcoli che non avevano portato al risultato sperato, allora il sospetto che continuare in questa ricerca non può che portare quasi esclusivamente a risultati deludenti e infruttiferi dovrebbe cominciare ad animare qualche dubbio anche nelle menti dei più volenterosi od ostinati. Chi sostiene che il metodo del raddoppio del rosso e del nero sia infallibile, perché ha dalla sua parte le leggi della statistica, non dice tutta la verità. Basta dare un’occhiata ai vari forum, in cui giocatori di ogni tipo, mettono a confronto la serie di uscite record di quello che viene considerato il colore sfortunato (rosso o nero a seconda della situazione): se uno parla di un’uscita record di 10 rossi di fila, ecco che un altro parla della sua brutta esperienza con un primato ancora più negativo ed assurdo, con 12, 15, magari venti o più uscite del nero e viceversa. A questo punto bisogna fermarsi e fare una precisazione: quale sarebbe l’aspetto assurdo o impossibile in base al quale il colore rosso o quello nero, che dir si voglia, non dovrebbe o potrebbe uscire un numero altissimo di volte? Quindi tornando al sistema del raddoppio, quale sarebbe la tesi a sostegno del principio secondo il quale il metodo sarebbe infallibile? I sostenitori rimandano al principio statistico secondo il quale lanciando una moneta, con l’aumentare del numero dei lanci, la percentuale con cui esce testa e quella con cui esce croce tende a diventare uguale. In linea di principio ciò, da un punto di vista teorico, e riferendosi a un numero “infinito” di lanci è vero. Ma quando si va alla pratica, e si fanno i conti con i risultati della roulette nel breve periodo il discorso cambia. In sintesi si va a sbattere all’enorme differenza che c’è tra la teoria e l’esperienza concreta.

I limiti del sistema del raddoppio

Senza andare troppo nel merito basta partire da due considerazioni: una è legata al limite della puntata massima, che i vari tavoli della roulette (tanto per i casino online che per quelli terrestri) presentano. Quindi a seguito di una serie negativa piuttosto lunga si può arrivare a raggiungere questo limite senza che la pallina mostri clemenza e si fermi sul colore giusto (ovvero quello della puntata). Come risultato si ha la perdita totale del proprio patrimonio e una grande amarezza amplificata dal fatto che si era nella convinzione (in buona fede) che il sistema fosse infallibile. Invece, per quanto detto in precedenza, la sola legge ad avere effetti certi è quella dell’indipendenza degli eventi. Quindi, anche cercare di attutire gli effetti negativi del sistema del rosso e nero, aspettando di puntare fino a quando non esce una serie di uno stesso colore (applicabile tra l’altro per la sola roulette live, ma non sempre per quella online che alcune volte richiede di puntare ad ogni giro), così da aumentare le probabilità che esca il colore giusto, è una scelta errata e non supportata da alcuna prova.