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Yahoo lancia la sua poker room online, ma è gratis?

Il logo di yahoo pokerCon una mossa molto scaltra, Yahoo lancia (Ottobre 2014) all'interno del suo sito, una poker room basata sul Texas Hold'em. Per visitarla basta andare su Yahoo Giochi, oppure seguire questo link che vi porterà subito nella lobby. Nel momento in cui scriviamo ci sono più di 3 mila persone connesse, ma il numero aumenterà sicuramente con il passare dei giorni. Dato il crescente interesse per il poker online, c'è poco da meravigliarsi se anche un grande portale come Yahoo decide di approdare in questo settore di mercato. La cosa invece che ci stupisce è che non esistono premi in denaro per i vincitori. Le uniche vincite sono rappresentate da fiches che vengono accreditate ai vincitori, ma che non hanno alcun valore in denaro e che non sono nemmeno convertibili in oggetti o gadget da poter ricevere. Non viene quindi assegnato alcun valore a queste chip, se non l'opportunità di continuare a giocare nella poker room. A questo punto si potrebbe pensare: bene, non si paga nulla e non si vince nulla e quindi si tratta di un classico gioco online come ce ne sono tanti altri su internet. Ma la cosa sorprendente è che è possibile acquistare le fiches, pagando tramite carta di credito o Paypal. Attualmente, i tagli sono diversi e vanno da un dollaro per 21 mila chips, sino ad un massimo di 99 dollari per 3 milioni e mezzo di GameChips, come le chiama Yahoo. L'invenzione geniale di Yahoo consiste nel non distribuire premi in denaro, in questo modo il suo sistema si mantiene legale anche in quei paesi dove il poker online non è permesso o dove è necessaria una licenza da parte dello stato, mentre allo stesso tempo la sua poker room produce degli introiti provenienti da coloro che acquistano le GameChips. Naturalmente, il portale del Texas Hold'em di Yahoo potrebbe cambiare strategia se le leggi in materia di poker online ed il numero di utenti connessi cambiassero in futuro. intanto nell'attesa Yahoo entra nel mercato, si posiziona in modo che un domani sia pronta ad acquisire le licenze in quegli stati che hanno già legalizzato il gioco online.  Anche se come ci insegna Zynga, il passo dal gratis al pagamento non è sempre in discesa. Sinceramente, troviamo strano che qualcuno possa pagare dei soldi per poi non vincere nulla, ma in realtà questo è ciò che, in alcuni casi, accade veramente su Yahoo Poker, perché le persone online sono comunque parecchie. Personalmente preferiremmo giocare su un'altra poker room italiana, perché se fossimo costretti a pagare per acquistare delle chips, almeno preferiremmo prelevare dei soldi veri, invece che fiches virtuali.
Comunque, se si considera il fatto che Yahoo ha già monetizzato il fanta-calcio e il fanta-basket, non credo ci cisa molto da meravigliarsi se sta cercando di procedere in modo analogo per il suo casino online. Male che vada potrebbe comunque sfruttare economicamente la sua idea per vendere ulteriori spazi pubblicitari o per diventare un super-affiliato di importanti poker room online. Rimane solo da verificare se i suoi rivali, Google in primis, rimarranno a guardare o se si decideranno anche loro ad entrare nel mercato del poker a distanza.
Il software che permette il gioco del Texas Hold'em è stato sviluppato da GameDesire e naturalmente è disponibile anche in versione mobile tramite l'apposita app scaricabile sia da Google Play che dall'App Store.