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Le regole del blackjack per principianti ed esperti

Se avete giocato almeno una volta a sette e mezzo, allora imparare le regole del blackjack sarà per voi molto facile perché sostanzialmente sono lo stesso gioco: le uniche differenze riguardano le carte utilizzate e la soglia da raggiungere. Infatti, il gioco del blackjack è come il sette e mezzo, solamente che bisogna arrivare il più vicino possibile a 21 con le carte francesi, invece che cercare di avvicinarsi a sette con le carte italiane. È importante sottolineare che seppure al tavolo da blackjack troverete altri giocatori, questi non si scontreranno contro di voi o l'un l'altro come avviene, ad esempio nel poker, ma ognuno giocherà singolarmente contro il banco. Il Blackjack per quanto detto prima è conosciuto anche con il nome di Ventuno, le regole sono semplici, l'andamento del gioco emozionante con la possibilità di mettere a punto una strategia, a differenza di altri giochi, come le slot machine o la roulette, dove la fortuna la fa da padrona. Tra l'altro i giocatori che applicano nel dettaglio la strategia migliore e contano anche le carte, riescono ad ottenere un vantaggio rispetto al banco, caratteristica che non si ritrova in nessun altro gioco da casino in cui la casa ha sempre un vantaggio matematico. Anche se si giocasse senza seguire minuziosamente la strategia ottimale, il vantaggio del banco rimarrebbe sempre piuttosto basso rendendo il Blackjack uno dei giochi più convenienti tra tutti quelli offerti dai casino.

Le carte utilizzate

Di solito nel Ventuno si utilizzano 6 mazzi di carte per un totale di 312 carte. Ogni mazzo è composto da 52 carte (i Jolly vengono eliminati). Ma esistono anche casino in cui il numero di mazzi utilizzati arriva ad 8 oppure scende fino ad arrivare anche ad un solo mazzo. Minore è il numero dei mazzi e maggiore sarà il vantaggio del giocatore, quindi se vedete 8 mazzi considerate che il banco sta cercando di ottenere il massimo vantaggio possibile da questa sua prerogativa. Se giocate a blackjack dal vivo noterete che tutte le carte sono contenute in una specie di scarpa di legno o plastica denominata sabot che poggia in bella vista sul tavolo da BJ. Verso la metà delle 512 carte (se si utilizzano 6 mazzi) è posta una carta bianca o rossa di plastica che si differenzia notevolmente da tutte le altre carte e che divide quindi il sabot in due parti. Quando il mazziere distribuendo le carte avrà raggiunto questa carta speciale, allora mescolerà di nuovo tutto il contenuto del sabot, perché nel blackjack non vengono mai distribuite tutte le carte, in quanto qualche giocatore potrebbe contarle e conoscendo verso la fine le carte rimaste potrebbe sbancare il casino con delle puntate ad hoc.

Il valore delle carte

L'asso vale 1 o 11, a nostro piacimento.
Le figure valgono 10 punti.
Le altre carte hanno il valore nominale scritto sulla carta stessa. Ad esempio il 7 vale 7 punti, il 3 vale 3 punti, il 10 vale 10 punti e così via.

Scopo del gioco

Ogni giocatore che voglia vincere la propria mano deve superare il punteggio del banco senza sballare, cioè si deve avvicinare il più possibile al 21 senza superarlo, in quest'ultimo caso perde la sua puntata, anche se il banco sballa.

Le puntate

Prima di iniziare la partita, ogni giocatore deve effettuare la propria puntata, mettendo le fiches che desidera nell'apposito quadrato designato per indicare l'ammontare scommesso che si trova proprio di fronte a lui. Da quando il dealer inizierà a distribuire le carte non sarà più possibile toccare le fiches. Naturalmente, esistono dei limiti massimi e minimi che dipendono dal tavolo in questione, di solito si parte da 10 centesimi nel blackjack online per arrivare anche a mille euro come puntata massima. A differenza del poker dove si possono effettuare puntate conoscendo la propria mano, qui nel Blackjack bisogna purtroppo puntare prima di ricevere le carte.

Che il gioco abbia inizio

Dopo che tutti i giocatori hanno piazzato le loro puntate, il mazziere inizia a distribuire immediatamente alla sua sinistra ed in senso orario una carta scoperta ad ogni partecipante, compreso se stesso, per poi distribuirne un'altra a tutti giocatori sempre nello stesso modo, ma coprendo la sua seconda carta. Quindi tutti i giocatori ricevono due carte scoperte visibili a chiunque ed il banco una carta scoperta ed una coperta. Ora, la prima cosa che verifica il mazziere è se qualcuno ha fatto subito blackjack, cioè se qualcuno con le prime due carte ha ricevuto un asso ed una carta di valore dieci. In questo situazione il giocatore vince subito la mano (a meno che anche il banco non abbia blackjack ed in questo caso la mano è patta) e la sua puntata viene pagata una volta e mezzo la posta. Se nessuno ha realizzato un blackjack, il dealer chiede al primo giocatore alla sua sinistra se vuole fermarsi o ricevere una nuova carta. Se ad esempio ha un punteggio di 19 gli converrà fermarsi perché sballerebbe quasi sicuramente, se invece con la somma delle prime due carte ha totalizzato un 9, allora deve tirare perché migliorerà il suo punteggio senza rischiare di sballare. In ogni caso un giocatore può chiedere al dealer delle carte addizionali che gli verranno distribuite una alla volta fino a quando non deciderà di fermarsi o fino a quando sballerà. In quest'ultimo caso il mazziere incasserà immediatamente la posta scommessa dal giocatore. A questo punto il mazziere procederà in maniera analoga con il secondo giocatore e così via fino a servire l'ultimo giocatore, dopo di che sarà la volta del banco che è il momento più atteso da tutti i partecipanti.

Le regole per il banco

Quando il dealer ha terminato di servire ogni giocatore, gira la sua carta coperta. Se il totale è 17 o un numero maggiore di 17 deve fermarsi obbligatoriamente, anche se tutti al tavolo hanno ad esempio 18, il banco non può tirare assolutamente perché questa è la sua regola base. Se invece il suo punteggio è minore di 17, ad esempio 16, allora deve necessariamente tirare un'altra carta e questo si verificherà anche se tutti i giocatori al tavolo avessero totalizzato 15. Se quindi il banco ha meno di 17 deve continuare a tirare carta fin tanto che non raggiunge o supera 17. Questo meccanismo è automatico perché non dipende da ciò che hanno gli altri giocatori: il gioco del mazziere infatti non si può basare sul punteggio degli altri partecipanti, ma le sue decisioni dipendono da regole ferree, a differenza del giocatore che invece può comportarsi come meglio crede.

Alla fine chi vince?

Se il giocatore ha un punteggio superiore al banco, vince l'importo che ha scommesso inizialmente. Se invece il suo punteggio è minore del mazziere perde la puntata. Se i due punteggi sono uguali, la mano è considerata patta, mentre se il giocatore sballa, il giocatore perde la sua posta, anche se il mazziere dovesse sballare.